La gratitudine per la vita, quando ne sei consapevole, mi ha ispirato a fare la Solaris.
Il girasole sulla pancia simboleggia la ricezione di energia che ci tiene in vita.
La versione balneare della Sangiovesa ma con dimensioni ridotte, circa un terzo dell'originale, da qui il nome "Sangiovesina".
Il proprietario di un hotel di Rimini ha scelto questo modello come logo del suo hotel, "La Dolce Vita", lo stesso nome che si legge sul retro della sedia a sdraio.
Questa scultura è stata realizzata nel 1986 e la considero la mia scutura più importante. Perchè? Perchè ho modellato una forma che non ha forma conosciuta: l'anima. Mi sono chiesto come potevo dare forma all'anima che non ha una forma definita... è una sfida impossibile riuscire ad esprimere la consapevolezza vitale umana.
Ho scritto in "Anima" come questa scultura è stata creata, ora ho deciso di fare queste ceramiche giocando con la mia fantasia ed immaginando anime con diverse personalità che sono rivelate sin dal primo respiro.
Amarcord è una scultura dedicata al passaggio dalla Lira all'Euro.
Amarcord, nel dialetto di Fellini significa "mi ricordo". Ho scelto questo titolo perchè tutti hanno avuto a che fare con i soldi e le monete sul triclinio rievocano dei ricordi a tutti gli italiani.
Mi sono ispirato alla famosa scena dove Anita Ekberg cammina nella fontana di Trevi nel film "La Dolce Vita" di Fellini.
Tra le pieghe del suo vestito ondeggiante puoi intravvedere il viso di Fellini, il padre di quest'immagine cinematografica immortale nel mondo del cinema.
Ho voluto fare un'opera d'arte di grande qualità a prezzo basso: ho fatto Capital, una scultura di luce. L'economica paraffina mi permette di mantenere il prezzo basso e il mio talento alto.








