Mi sono ispirato alla famosa scena dove Anita Ekberg cammina nella fontana di Trevi nel film "La Dolce Vita" di Fellini.
Tra le pieghe del suo vestito ondeggiante puoi intravvedere il viso di Fellini, il padre di quest'immagine cinematografica immortale nel mondo del cinema.
Ho voluto fare un'opera d'arte di grande qualità a prezzo basso: ho fatto Capital, una scultura di luce. L'economica paraffina mi permette di mantenere il prezzo basso e il mio talento alto.
Quando ero ragazzo facevo la lotta greco-romana e mi piaceva. Ho lottato nella squadra Nazionale e vinsi molti tornei, tra cui un torneo internazionale nel 1972. Ho dedicato una scultura a questa disciplina ed ho usato i volti dei bronzi di Riace per sottolineare l'antichità di questo sport.
Rex è la mia versione di Gesù Cristo crocefisso.
Nonostante il momento drammatico ed umanamente doloroso il suo sguardo esprime un amore consapevole ed accettazione del suo destino.
Il personaggio di Garibaldi è molto famoso a Ravenna. Egli passò per Ravenna con Anita che morì lì di malaria. Una associazione Garibaldina mi chiese di fare una scultura su Garibaldi, ma io non ero interessato a fare una scultura di lui come eroe dei due mondi così suggerii di fare una scultura di Garibaldi uomo innamorato della sua donna che morì tragicamente.






